martedì 1 dicembre 2015

Giovedì 3 dicembre ore 21.15 presso Cinema Edison D'essai Parma
 
"Hoje eu quero voltar sozinho” di Daniel Ribeiro.

A introdurre la proiezione sarà Elisabetta Ferrari Presidentessa di AGEDO PARMA.
Il regista Daniel Ribeiro
La pellicola ha vinto il premio FIPRESCI come miglior lungometraggio e il “Teddy Award” come miglior cortometraggio a tema LGBT, più diversi premi al Festival del Cinema LGBT di Torino, al San Francisco International LGBT Film Festival, al New York LGBT Film Festival, al Seattle Lesbian & Gay Film Festival, all’Outfest di Los Angeles, al Festival Internazionale del Cinema di Atene ed altri. Prima di questo film, il regista Daniel Ribeiro ha prodotto un cortometraggio di una ventina di minuti dal titolo “Eu não quero voltar sozinho”, “Non voglio tornare da solo”, da cui è poi stato riadattato il film
 

Ultimo appuntamento
 
Giovedì 3 DICEMBRE ore 21.15 presso Cinema Edison d'essai
 
HOJE EU QUERO VOLTAR SOZINHO (The Way He Looks)
del regista Daniel Ribeiro
Leonardo è un adolescente cieco che vive serenamente la propria disabilità, cercando spazi di autonomia dai genitori molto protettivi. La sua vita quotidiana, il rapporto con la migliore amica Giovana e il modo in cui vede il mondo cambieranno con l'arrivo di Gabriel, un nuovo compagno di scuola con il quale sorgerà subito una complicità speciale....

 Film rivelazione della Berlinale 2014 e da allora miglior film a tematica LGBT delle ultime stagioni per il numero di premi che ha raccolto in tutto il mondo. Finalmente proiettato anche in Italia.
 
 
 
1 DICEMBRE 2015
 
GIORNATA MONDIALE CONTRO L'AIDS
 
 
 
 

Grazie al pubblico di Una nobile Rivoluzione!!
E Grazie a
Porpora Marcasciano per la sua presenza e le sue parole!!
 
PORPORA MARCASCIANO al cinema Edison




 

venerdì 27 novembre 2015

Antologaia a Parma in libreria...
 
Porpora Marcasciano dialoga con Fabrizia Dalcò, Assessore

Libreria DIARI DI BORDO, Parma

 

domenica 22 novembre 2015

Il Mit Movimento Identità Transessuale fondato nel 1982, è una ONLUS che difende e sostiene i diritti delle persone transessuali, travestiti, transgender e genderqueer.
Dal 1994 il MIT, in accordo con il sistema sanitario e la Regione Emilia Romagna, si è dotato del primo consultorio per la salute delle persone transessuali e transgender. Oggi il MIT fornisce alle persone transessuali assistenza e sostegno qualificato nel percorso di transizione e di cambio del sesso.
Il MIT ...è impegnato a livello nazionale ed Europeo nella lotta contro le discriminazioni legate all’identità di genere e a tal fine elabora, di concerto con altre associazioni e con le Istituzioni, strategie di contrasto e di lotta alle diseguaglianze.
Il MIT inoltre fornisce servizi specifici alle persone transessuali e transgender vittime di esclusione sociale e di discriminazione, promuovendo anche importanti attività culturali.
Per maggiori info:
 
 

sabato 21 novembre 2015

A introdurre e presentare il film documentario Una nobile rivoluzione presso il cinema Edison D'essai Parma sarà Porpora Marcasciano, Presidente del Mit Movimento Identità Transessuale.
 
PORPORA MARCASCIANO Presidente MIT

PORPORA E MARCELLA DI FOLCO
 
 
Il regista Simone Cangelosi, nato a Pisa, si è laureato in filmologia presso l’Università di Bologna dove ha lavorato a lungo come restauratore cinematografico per la Cineteca di Bologna. Nel 2007 ha portato a termine il cortometraggio documentario "Dalla testa ai piedi". Nel 2010 ha realizzato insieme a Luki Massa, "Felliniana", intervista a Marcella Di Folco sulla sua esperienza nel cinema di Federico Fellini.
 
Il regista Simone CANGELOSI
 
Giovedì 26 NOVEMBRE ore 20.45 presso Cinema Edison d'essai, Parma
"Una nobile Rivoluzione" del regista Simone Cangelosi.
Un film documentario che racconta la vita della leader del Mit Movimento Identità Transessuale, una delle figure più significative della lotta per i diritti civili in Italia negli ultimi quarant'anni.
Marcella di Folco, scomparsa nel 2010, è stata la prima transessuale al mondo eletta a una carica pubblica. Era il 1995, il suo ingresso al consiglio comunale di Bologna fu una tappa, non l'ultima, di una vita di battaglie.